ALLEVAMENTO E PRODUZIONE AGRICOLA - pony club del lago

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ALLEVAMENTO E PRODUZIONE AGRICOLA

L'allevameto si occupa di ponies, cavalli, asini e pecore suffolk.

• La nostra scelta è stata di mantenere il naturale bioequilibrio del territorio: non vengono utilizzati in alcun modo prodotti chimici per il diserbo o la fertilizzazione, i prati sono concimati naturalmente dai nostri animali che provvedono anche a mantenerli sgombri dalle infestanti, per l’irrigazione si utilizza l’acqua del lago, i pendii dei boschi vengono drenati dagli asini che li percorrono orizzontalmente creando una rete di canali di scolo delle acque piovane.

  • Questa scelta ci porta naturalmente ad una via che più che sulla quantità punta alla qualità, con particolare attenzione alle caratterisctiche morfologiche e caratteriali degli animali allevati.

Siamo orgogliosi nel affermare che fino ad oggi i soggetti prodotti ci hanno dato grandi sodisfazioni sopratutto per quanto riguarda il cattere: sono mansueti e gestibili, volenterosi di imparare per l'attenzione dedicata allo sviluppo del loro equilibrio psico-fisico.

Pecore suffolk

Originaria dell'omonima regione dell'Inghilterra, si distingue per l'aspetto imponenete e robusto, molto rustica non teme particolarmente il freddo e la pioggia : il folto vello la ripara benissimo anche in  inverno,.
Nasce intorno alla meta dell' 800 dall'incrocio di pecora Norfolk (molto rustiche) con arieti Southdown (ottime per la carne).
E una pecora grande (70-80 cm al garrese), i maschi raggiungono i 120-140kg le femmine 75-90kg.
Le femmine sono delle ottime madri, il loro ricco latte fa si che l'agnello abbia un veloce sviluppo.
Viene  utilizzata in Inghilterra, Galles, Irlanda e Scozia sopratutto per la sua ottima carne e per il suo vello che fornisce un'ottima lana. Ma l'utilizzo prevalente in questi ultimi anni, sopratutto in Italia è quello di tenere puliti i terreni incolti o di  difficile accesso.
L'utilizzo delle Suffolk è eco-compatibile non inquinante, a ciclo chiuso: il terreno fornisce l'erba, le pecore la mangiano, i loro escrementi concimano il terreno.
Contribuisce alla lotta contro le infestanti in  modo radicale mangiandone in continuazione foglie e germogli fino alla loro totale distruzione.
A differenza dalla capra non ama la parte legnosa degli alberi e degli arbusti, quindi non è cosi pericolosa in caso di colture arboree: può essere profiquamente impiegata per pulire il frutteto.
Le noistre pecore vengono vendute solo ed esclusivamente per questo scopo, sono docili e curiose e possono essere un piacevole animale domestico, rispetto adaltre razze sono particolarmete socievoli e non paurose.
Una delle sue peculiarità e quella di essere una grande " divoratrice" di erba: si pensa che 2-4 esemplari possono mantenere in perfetto stato 1 ettaro di prato.
Molto adattabile anche nel cibo, ama in particolare le foglie di rovo (attenzione alle rose...per lei sono la stesa cosa!).



A proposito  di Pony


Nell'immaginario comune il nome  pony viene associato normalmete allo Shetland, ossia a quel buffo  pony basso e peloso che possiamo vedere alle fiere di paese "trasportare" bambini o tirare un calessino.
In realtà esistono molte razze di pony dal picolissimo Falabella (85 cm per 100kg) al New Forest (145cm al garrese).
La Federazione Equina Internazionale stabilisce che può essere considerato pony solo un animale che misuri meno di 151cm al garrese. Oviamenete esistono razze equine che come dimensioni si  avvicinano a quelle del pony ma non ne hanno la specificità di razza e quindi vengono condìsiderati cavalli (es. Morgan, Quarter horse, Avelignese ecc.)
Dunque un mondo variegato che racchiude in sè innumerevoli utilizzi dalla sella, al tiro leggero, dal concorso ippico ai pony games, al polo e al trekking.

Alcune razze tra le piu comuni: Shetland, Welsh, New Forrest, Connemara.

Asini


L'asino domestico discenderebbe, secondo vari Autori, dal selvatico africano (Equus asinus africanus) il cui mantello è fondamentalmente fulvo e grigio.
Oltre che lungo le coste dell'Africa orientale-settentrionale, vive ed ha vissuto nella Siria, in Mesopotamia, nell'Afghanistan, nella Persia, nella Russia asiatica meridionale, nel Tibet, nella Mongolia, ecc.
Storicamente asini e muli furono impiegati come forza motrice per aratri, macine di mulini, per la raccolta delle olive o per pompare l’acqua dai pozzi per irrigare i campi.
Nelle miniere, furono usati per trainare i carrelli carichi di minerale verso la superficie e durante la transumanza, i muli e gli asini accompagnavano i pastori, trasportando i materiali, le derrate alimentari, e  i prodotti d’alpe come il formaggio e il latte.
Si stima che nell’Europa del principio del ‘900 furono allevati quasi 5 milioni di capi tra asini muli e bardotti.  L’Italia fu seconda solo alla Spagna per consistenza di capi allevati, con circa 1 milione di asini e 500.000 tra muli e bardotti.
In Europa attualmente l'asino viene utilizzato per il trekking someggiato, come cavalcatura,  per il controllo delle infestanti nei pascoli e nei boschi e per l'onoterapia, molto pregiato e il latte d'asina utilizzato per i neonati e per l'industria cosmetica.


Razze italiane

dati di agraria.org

 
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